La notte degli Astericci

 

La notte degli astericci 

La notte di San Lorenzo sono tutti con gli occhi puntati verso il cielo sperando di scorgere una stella cadente ed esprimere subito un desiderio. Sapete cosa sono le stelle cadenti o meteore? Sono pezzetti di comete o di asteroidi, quei piccoli corpi celesti che girano attorno al Sole tra Marte e Giove e che nessuno ricorda se non quando qualcuno di loro, particolarmente grande, rischia di schiacciarsi contro la Terra, come accadde alla fine del regno dei dinosauri 65 milioni di anni fa. Questi pezzetti di roccia, a volte di pochi grammi e anche meno, sono sempre più difficili da vedere a causa delle luci cittadine che rischiarano sempre più il cielo notturno. Non c’è bisogno di aspettare quella notte, però… Ogni sera, altre piccole creature simili agli asteroidi sono pronti a donarvi un attimo di gioia che può anche essere molto più prolungato. Sono i ricci, anche loro poco visibili e poco considerati se non quando si vedono schiacciati dalle automobili lungo le strade. Perché, allora, non fermarsi in silenzio vicino a qualche cespuglio, in silenzio? Prima o poi, si sentirà un fruscio e si vedrà spuntare un musetto adorabile che potete spaventare solo facendo rumore. Quello sarà il momento per esprimere il vostro desiderio con la massima emozione. Il riccio sentirà il vostro odore e la vostra amicizia e non vi scorderà più, regalandovi ogni giorno la sua fiducia e la sua compagnia. Un gesto di amore semplice e naturale: quale desiderio può essere più bello e ricco di speranze? Ricordiamoci che siamo tutti una piccola parte dell’immenso Universo, per lui non c’è differenza tra una meteora, un asteroide, un uomo o un piccolo riccio. Quando riuscirete a scorgere un riccio che esce da un cespuglio pensate alle meteore e agli asteroidi lassù nel cielo e quella dolce creatura diventerà un astericcio, un piccolo-enorme regalo dell’Universo!