Sissi

Sissi 1Luglio 2015, è una calda ed afosa mattina, tutto sembra tranquillo quando improvvisamente una chiamata mette in agitazione il centro. Una signora di Asti, molto affannata, dice di avere trovato un riccio in giardino, ferito gravemente, immobile, in balia dei cani… “Forse sono stati proprio i miei cani ad attaccarlo!” - mi riferisce - “Il poveretto deve essere entrato stanotte in giardino alla ricerca di cibo ed acqua. Ha un occhio che sanguina vistosamente” - continua la signora. Poi dice una frase che mi fa sussultare: “Sembra che abbia qualcosa che si muove nell'occhio!”. Un brivido mi pervade, potrebbero essere larve di mosca carnaria che la stanno mangiando viva... Non c’è un minuto da perdere… Decidiamo di trovarci a metà strada per fare prima. Porto con me tutta l'attrezzatura necessaria per intervenire. Appena vedo l'animale la peggiore delle ipotesi diventa realtà.Sissi 2 Il riccio ha la cavità dell'occhio piena di larve enormi che la stanno divorando dall'interno, fino all'osso. Decido di intervenire subito, siamo sul ciglio della strada… Non importa, bisogna togliere tutte le larve prima che raggiungano la cavità cranica tramite il nervo ottico... Dopo due ore di lavoro, con un caldo torrido, finalmente non vedo più larve... un incubo, ne ho estratte centinaia, sembravano non finire mai! La porto a casa pensando che il peggio sia passato… Ma no, tutto come prima, moltissime larve ancora appaiono come dal nulla. Passo quasi tutto il pomeriggio ad estrarle. Finalmente, alla sera non ce ne sono più… E' stata dura, ma non è finita qui… Ora bisogna controllare l'infezione. Nel frattempo la povera bestiola mi guarda con l'unico occhio da cui vede con un'espressione sofferente. “Ora lasciami stare...” - sembra volermi dire… é esausta! Quello sguardo innocente ed indifeso mi riempie di tenerezza... Non osiamo pensare che cosa sarebbe stato di SISSI se non fosse stata trovata e soccorsa… Sissi 3una fine orribile! Ma ora é qui e riceverà tutte le cure ed attenzioni necessarie... Le faccio una carezza e la metto in un nido caldo e confortevole, con tanta buona pappa a disposizione… Ci sono voluti più di un mese di antibiotico e disinfezioni giornaliere per sedare l'infezione… E' stata dura ma ora SISSI sta meglio, ha raggiunto quasi 1 kg di peso ed é stata messa in un recinto assieme ad altri due disabili, Pallina e Zoe. Ora la piccola é in letargo, questa primavera valuteremo se potrà essere liberata. La ferita all’occhio è completamente cicatrizzata, però è cieca da un occhio ed ha una rinite cronica dovuta alla lesione subita; per questo motivo dobbiamo essere sicuri che se rimessa in libertà sia in grado di procurarsi cibo e difendersi.