Tina

TINA è arrivata al centro nell’estate del 2014, una piccola riccetta di appena 50 gr assieme a sua sorella Neve. Erano due orfane lattanti… TINA manifestava sintomi neurologici gravi: perdeva l’equilibrio e si girava a pancia in su. E’ stata subito messa sotto antibiotico e cortisone e pian piano i sintomi sono regrediti nel giro di quindici giorni. TINA malgrado stesse meglio, non voleva mangiare. E’ stata allattata assieme a sua sorella con il latte apposito Esbilac. (ai ricci non deve essere somministrato latte di mucca, in quanto non lo digeriscono e specie nei lattanti provoca dissenteria che può indurli alla morte). Ci sono voluti due mesi di alimentazione con siringa, prima che TINA iniziasse a mangiare da sola, mentre sua sorella Neve dopo appena un mese dal loro arrivo, era già stata svezzata, com’è nella normalità… TINA ha un occhio castano ed uno rosso; quando cammina barcolla ancora un pochino. Vive nel recinto naturale all’esterno con alcuni altri disabili: Selina, Piccina, Giò, Sofia con i quali sembra andare d’accordo. Adora molto le crocchette secche e dorme sotto il grande rosmarino. Non sappiamo se anche per i ricci come succede a noi, ci siano momenti si e no… a volte è schiva e un po’ scontrosa…altre volte è dolce… TINA pesa circa 850 gr. ed ora è in semiletargo (a volte esce dalla tana per mangiare un po’) nella stalletta adiacente al recinto dove ha la sua casetta di legno piena di fieno.